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Blefaroplastica

Brevi cenni sulle condizioni che possono rendere utile un intervento di Blefaroplastica:
E’ indicata per i pazienti che presentano segni di invecchiamento a livello del contorno degli occhi, quali borse adipose a livello delle palpebre inferiori e/o palpebre superiori con eccesso di pelle o gonfie, condizioni che sono per lo più collegate a motivi di natura costituzionale-genetica o all’età.

Quando è utile la blefaroplastica
Essa è indicata in presenza di: Borse sotto gli occhi, Occhiaie, Eccesso di pelle nelle palpebre inferiori, Eccesso di pelle sulle palpebre superiori.
All’intervento può essere associato un lifting del sopracciglio.

Indicazioni terapeutiche per l’intervento
Non si può esattamente parlare di indicazioni “terapeutiche” in senso stretto per l’intervento di blefaroplastica, in quanto tale intervento (se non associato a correzione di una ptosi palpebrale associata) ha una valenza puramente estetica. Va, però, specificato che l’asportazione della cute eccedente a livello delle palpebre superiori migliora la dinamica (movimenti in chiusura ed apertura) delle stesse, migliorando anche la distribuzione del film lacrimale sugli occhi e inoltre l’eliminazione di un plus cutaneo a livello delle porzioni più laterali delle palpebre superiori migliora il campo visivo (e cioè l’ampiezza del campo visibile dagli occhi sulle porzioni più laterali dello sguardo).
Per le palpebre inferiori, invece, la blefaroplastica rappresenta un intervento esclusivamente estetico.

Possibili rischi e complicazioni dell’intervento di blefaroplastica.
Possibili complicazioni post-intervento sono rappresentate da ematomi (pericolosi quando nella blefaroplastica inferiore tendano a formarsi dietro il bulbo oculare), infezione. Nelle mani di un buon chirurgo plastico tale intervento è praticamente privo di gravi complicanze, essendo ascrivibili ad errori di tecnica chirurgica quelli che dai più sono indicate come complicanze (ad es. asimmetrie, retrazioni palpebrali, cicatrici abnormi…).

Dopo l’intervento? Cosa fare, come, quando, dove…
Nelle 48 ore successive all’intervento di blefaroplastica è utile/indispensabile rimanere a riposo con la testa leggermente sollevata. Entro le prime 24 ore potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla palpebre che possono permanere per circa 1-2 settimane.
Dal terzo giorno si può riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose.
Dopo 7-10 giorni si può riprendere la consueta attività lavorativa se non eccessivamente faticosa.
A partire dalla terza settimana si potrà riprendere a svolgere progressivamente tutte le normali attività compresa quella sportiva.
 La sauna e il bagno turco e l’esposizione al sole sono da evitare per alcuni mesi, fatte salve le particolari condizioni di esclusione da tali regole da concordare con il dott. Arturi.
Il risultato sarà apprezzabile già dopo le prime tre settimane.
 
Durata dei risultati
Il risultato della blefaroplastica è generalmente duraturo ma non può dirsi permanente in quanto sarà sempre condizionato dal tipo di vita che il paziente è abituato a condurre e dagli inevitabili effetti dell’invecchiamento.

Ancora dei dubbi?
Non esitare a contattare il Dr. Luciano Arturi.
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Studio Medico privato di chirurgia estetica
Via Giovanni da Verazzano, 46 – Torino
Segretaria: +39 345 9583590